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QdA all’Eicma 2017, report dal Salone

Tesseramento 2018
dicembre 29, 2017
 

Eccomi fresco fresco di ritorno dall'Eicma 2017.


F resco fresco si fa per dire , in realtà è stata la solita stravaccata di orari assurdi, traffico (a cui un non milanese non si abituerà mai), caos parcheggio, metro etc. Nonostante fosse la seconda giornata dedicata a operatori e invitati di varia natura, c'era un bel pò di gente e gli stand erano al limite della fruibilità non oso immaginare il caos quando aprirà al pubblico.

Andiamo subito al sodo, e iniziamo dalla moto più bella del salone, ovviamene secondo il mio giudizio  :-) .
Le mie candidature sono andate alla nuova Honda CB1000R e alla Ducati Panigale V4, nonostante sia difficile resistere al fascino sportivo delle Ducati, questa volta il mio cuore ha scelto la naked giapponese. Nella recente comparativa delle maxy naked di    Motociclismo la Honda era assente in quanto la vecchia CB1000R è fuori produzione da circa 2 anni. Il gap è ora colmato con questo nuovo modello che esteticamente spiazza e tecnicamente si innova.

Innanzitutto è una delle poche naked del segmento che non deriva da una supersportiva, il design “Neo sport Cafè” fa il verso alla NineT ma c’è anche la muscolosità della Speed Triple e in un sol boccone si mangia anche la neonata Vitpilen, insomma è sportiva (145 cv e 212 kg in marcia), ma è anche retrò e fighetta il giusto.

 

A questo nuovo ciclo in Honda ci credono a tal punto che hanno presentato anche la CB125R e la CB300R ideali per i più giovani e guidabili rispettivamente con patente A1 e A2.

GoldWind-2018

La vera regina del mega stand Honda è la nuova Gold Wing 1800, la massima espressione del turismo di lusso.

Chi di noi non ha detto almeno una volta “quando vado in pensione mi prendo una Gold Wing”, si tratta infatti di una moto che è un sogno con soluzioni tecnologiche quasi automobilistiche.

 

La terza novità Honda è l’Africa Twin Adventure con serbatoio maggiorato a 24,5 lt, sospensioni più lunghe dunque più alta da terra, aggiornamento delle mappe motore, reprise del terminale di scarico e nuova strumentazione. Queste ultime modifiche sono comuni anche con l’Africa Twin standard.
Per finire per il 2018 c’è un aggiornamento all’elettronica dell’X-ADV con l’introduzione del Traction Control, cosa che ha fatto incavolare molti gli acquirenti di questo mezzo lanciato solo un anno fa 👿 .

Dopo la più bella, ecco la più brutta. Qui non ho dubbi, lo scooter di C 400 X di Bmw vince a mani basse 😕 .
Nello stand della Casa bavarese primeggiavano le due più importanti novità 2018, la F750GS e la F850GS. Sentivamo proprio la mancanza di altre due GS 😀

duke790

Per rimanere nella mitteleuropa eccoci alla KTM.

Di fianco al prototipo quasi definitivo della 790 Adventure R, c’è la stradale che monta lo stesso nuovo motore bicilindrico e prende il nome di Duke 790. Bella ignorante come ci si aspetta da KTM, questa nuova naked con i suoi 105 cv e circa 180 kg in ordine di marcia sostituirà degnamente la 690R e si candida ad essere ancora la miglior naked di media cilindrata sul mercato.

Allo stand Yamaha tutti si aspettavano di vedere la 700 enduro invece è arrivato il Niken, l’oggetto a 3 ruote ‼.

Strano lo è sicuramente, tutti siamo rimasti molto incuriositi davanti al complesso sistema meccanico che governa le due ruote anteriori che Yamaha ha orgogliosamente messo in evidenza. Appena disponibile sarà una delle moto più interessanti da provare nel 2018
La best seller Tracer 900 è stata migliorata e si è fatta in due con l’aggiunta della versione GT.
Per il 2018 si presenta più curata sotto diversi aspetti, in particolare estetici, ad esempio il codino adesso ospita delle maniglie per il passeggero decisamente più gradevoli, gli stessi fianchetti laterali sono più pregevoli e incorporano gli attacchi valige.
Anche la vista frontale e laterale è stata addolcita e la GT grazie ai suoi accessori di serie, come le valige in tinta e una nuova strumentazione TFT, è una sport touring davvero completa.

Per finire con i giapponesi la Kawasaki ha portato una nuova sport touring con il motore turbo della H2, oltre ad essere bruttissima non ne capisco il senso. Mah. Oramai alla moda delle vintage non sfugge più nessuno e così è arrivata anche la Z900RS, che non sarebbe neanche male, basta dimenticarsi che esiste la CB1100 😉 .

Dello stand Suzuki ricordo solo una patacca atomica sulla motogp di Iannone 😊

In Ducati oltre al nuovo bombardone stradale (si perchè non può correre in SBK) la Panigale V4, hanno messo mano anche alla Multistrada che ora monta un motore di cilindrata maggiorata a 1260. Prosegue anche l’ampliamento della gamma Scrambler con la nuova e più maschia 1100. L’MV Agusta ha portato l’ennesima special della special della special, diverse nuove colorazioni della Turismo Veloce (che a me piace un sacco), ma la domanda è “le faranno” ❓ Mah ❗

Si è parlato molto anche delle nuove Triumph Tiger 800 e 1200, io le ho trovate sicuramente migliori rispetto ai due nuovi GS di media cilindrata, almeno esteticamente, ma credo che faranno anche un’ottima figura nelle future comparative.

Per finire, ma non ultima, sono stato piacevolmente sorpreso da Benelli, la TRK 502 e la nuova 402S (in stile Diavel) sono fatte davvero bene e costano poco più di uno scooter 300, oltre al Leoncino Sport quest’anno arriva anche una naked molto carina, la 752S, una bicilindrica da 82 cv e 220 kg.

Per il momento vi risparmio la marea di caschi e di accessori che abbiamo visto, davvero un bel salone, se potete andateci.

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