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MotoGP 2018, situazione a metà stagione

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luglio 9, 2018
 

D opo 9 gran premi siamo circa a metà stagione, tempo di fare un'analisi su un campionato molto avvincente.
Eh sì nonostante Marc Marquez conduca la classifica con ben 46 punti su Iron - Valentino Rossi, in ogni gara ci sono talmente tante variabili che nulla può essere dato per scontato sebbene il vantaggio del campione del mondo sia importante.

I primi mesi del campionato sono stati caratterizzati dal mercato piloti.
Alcuni sostengono che ciò condiziona il campionato in corso , non è comunque una novità, ricordo che Stoner annunciò il suo passaggio in Honda alla seconda gara del campionato ❗.
Sta di fatto che non essendoci una "finestra" temporale regolamentata tipo calciomercato, ogni squadra fa come vuole.
Giusto il tempo della prima gara in Qatar che vede Dovizioso vincente su Marquez ed ecco che arrivano i primi rinnovi che sono quelli di Vinales e Rossi in Yamaha. A ruota rinnova anche Marquez con HRC.

marquez-rossi-argentina

E' proprio il Cabroncito a riportare le attenzioni alle gare, infatti in Argentina ne combina di ogni compreso il contatto che causerà la caduta a Rossi,riaccendendo così la miccia tra i due.
Austin è terra di Marquez ma è ancora il mercato piloti a tenere banco.
Dovizioso esaltato dalla scorsa stagione vuole essere il primo pilota Ducati e allunga la trattativa per il rinnovo che poi arriva, intanto a Le Mans raccoglie uno zero, mentre Marquez vincendo allunga in classifica. Lorenzo è sempre più fuori nonostante sia in evidente crescita, infatti a Barcellona vince la sua prima gara con la moto bolognese.
Al Mugello Marquez cade e Lorenzo fa doppietta precedendo il nostro Dovizioso, nonostante il successo pochi giorni dopo arriva l'annuncio della firma con la Honda, l'anno prossimo il maiorchino andrà a formare il dream team HRC.

Ormai tutte le caselle sono al loro posto, Petrucci si accasa nel team Ducati ufficiale e Pedrosa, indeciso tra il nuovo team Yamaha Petronas e il ritiro dalle corse opterà per quest'ultima scelta.
Ad Assen va in scena, sin'ora, la gara più bella.😍 Non cade nessuno e tutti se le danno di santa ragione con una serie di sorpassi, controsorpassi, sportellate e tamponamenti che rimarranno nella storia, la spunta ancora Marquez che allunga su Rossi e Dovizioso che si sottraggono punti a vicenda.
Il podio è completato da un veloce Rins confermato in Suzuki e da Vinales. Ed eccoci in Germania al Sachsenring, ribattezzato MarquezRing, il fenomeno della Honda conquista la nona vittoria consecutiva su questa pista, gli bastano 4 giri ben tirati per liberarsi di Valentino Rossi che ad oggi rimane ancora il più vicino a contendergli il titolo.

assen-2018
 

L a sua professionalità e signorilità sono inversamente proporzionali alla sua altezza, sto parlando di Dani Pedrosa. Questa sarà la sua ultima stagione, in pista è quasi irriconoscibile e fortemente demotivato , peccato, a tutti sarebbe piaciuto vederlo in sella a una Yamaha, e invece ci mancherà 😞.
La Honda cade in piedi 😉, e fa l'affare Lorenzo, clamorosamente lasciato libero da Ducati. A mio avviso un errore madornale.
Fin'ora non ho citato Iannone. Dopo una bella gara ad Austin non è riuscito a confermarsi al contrario di Rins che gli è stato quasi sempre davanti, infatti più che in scia al suo compagno sembra sulla scia di Borriello.... più immagine che sostanza.
Nel 2019 sbarcherà in Aprilia che ha indubbiamente bisogno di un pilota di talento, e Andrea lo è, speriamo non si distragga troppo con i calendari.😇


M ancano 10 GP alla fine, è ancora lunghissima, niente è compromesso, il campione del mondo è in formissima ma non deve cedere niente, dietro ha un vecchietto velocissimo, mai domo, incontentabile e pronto a mordergli le caviglie. Poi c'è Vinales lì a pochi punti pronto ad approfittare.
Ma sopratutto arriveranno circuiti molto favorevoli a Ducati, Lorenzo vorrà lasciare un bel ricordo e dimostrare che meritava più fiducia, Dovizioso invece ci vorrà provare ma 77 punti da recuperare sono veramente un'enormità.
Sono convinto che vedremo una seconda parte di stagione di grandi gare, il livello è altissimo 😍.

2 parole sulla SBK che ho ripreso a seguire a spot.
Quello che era il campionato dei "veri" motociclisti, quelli "puri", da sportellate in pista e birra insieme fuori pista, è in caduta libera. ❗
Noioso, tribune semi deserte, scarso seguito in TV e un regolamento allucinanante completano il quadro. Peccato Rea è un fenomeno, ma non basta. Anzi.

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