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Honda HRC annuncia il dream team

Piramidi di Zone
WEdG nord, alla scoperta della Franciacorta
maggio 24, 2018
 

Honda Racing Corporation is pleased to announce the signing of three-times MotoGP World Champion Jorge Lorenzo.
The Spanish rider will join the Repsol Honda Team for the next two years.
From 2019, Lorenzo will become teammate to four-times MotoGP World Champion Marc Marquez: two great champions with great talent and high hopes that will make a stronger team and contribute to the development of HRC

C on questo comunicato Honda HRC ha annunciato ufficialmente l’ingaggio di Jorge Lorenzo nel team interno al fianco di Marc Marquez.

Per il biennio 2019-2020 il colosso giapponese schiererà quello che molti considerano il “dream team”, anche se sui social in tanti lo considerano già “l’invidious team”, ovvero il team più odioso e sgradevole, per via delle annose vicende del campionato 2015.

Prima di tutto due parole per il “povero” Pedrito”, ovvero Dani Pedrosa, appiedato dopo ben 18 anni al servizio dei giapponesi, più che un pilota quasi un dipendente.
I dissapori con il nuovo team manager e suo ex agente Alberto Puig, si sono concretizzati nel divorzio tra la Honda – HRC e lo sfortunato pilota di Sabadell.
Sfortunato perché, come sapete tutti, Dani di ossa se né è rotte parecchie e questo ha fortemente condizionato la sua carriera impedendogli di raccogliere i successi che probabilmente meritava per il suo talento.
Anche il 2018 è iniziato malissimo, lui commentando l’addio ha detto “ho bisogno di nuovi stimoli” confermando che nel suo box, come detto sopra, l’aria non è delle migliori.
Al momento non ci sono rumors che lo riguardano, tuttavia è ancora un top rider e fa gola a molti, personalmente gli auguro il meglio e che finalmente possa ottenere quello che merita.


Il sostituto di Pedrosa sarà, a sorpresa, Jorge Lorenzo e andrà a formare il team più titolato della MotoGP (poi vedremo se sarà anche il più forte).
Personalmente ritengo che la Ducati abbia fatto un errore nel lasciarlo andare, io l’avrei tenuto almeno un altro anno, ma io non sono Domenicali.
Sicuramente in Ducati avranno fatto le loro belle valutazioni per preferire il buon Petrucci al posto del maiorchino.

S ta di fatto che dal prossimo anno sulla RC213V saliranno i due piloti che hanno vinto tutti i titoli mondiali dal 2010 in poi, tranne quello del 2011 vinto da Stoner… scusate se è poco.

Dopo le ansiose vicende del 2015 sono anche i due piloti più antipatici e probabilmente odiati di tutto il circus, fischiati più o meno in tutte le piste e applauditi per le loro cadute.
Mentre il fischio è un “arma legale” che il tifoso può usare per esprimere il suo dissenso, gioire per la caduta di un pilota (che rischia di farsi malissimo) rimane, per me, di una bassezza incredibile oltre che antisportivo e incivile.

La storia ci insegna che i piloti simpatici, eroici, generosi rimangono nell’immaginario collettivo anche se hanno raccolto, in termini di risultati, meno di altri.

Ne cito due dei nostri, Loris Capirossi e Max Biaggi.

Loris ha vinto 3 titoli mondiali e ancora oggi rimane il più giovane della storia ad averlo vinto a soli 17 anni, grandi vittorie (29) comprese le prime della Ducati in MotoGP, buon commentatore tv, faccia da bravo ragazzo, insomma a parte per Harada 😁, per tutti è uno simpatico.

Max Biaggi ha vinto 4 titoli mondiali nel motomondiale e 2 in SBK, unico pilota italiano a riuscirci, 42 GP vinti con bellissime prestazioni eppure il suo caratterino poco simpatico ai più, rischia ancora oggi dopo il ritiro, di essere ricordato più delle sue imprese sportive.

Quindi
Dai lo sappiamo nella storia ci si va più per i “freddi” numeri che per altro, i titoli mondiali non si vincono con le simpatie ma con talento, velocità e pochissimi errori, e “l’invidious team” partirà con dei gran numeri ‼️.

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